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Atalanta-Bologna, la conferenza stampa di Motta: “Orsolini continua ad avere problemi. Barrow? deve dare continuità”

Tra due giorni il Bologna giocherà a Bergamo contro l’Atalanta, sfida in programma sabato. Thiago Motta ha parlato così in conferenza, delle condizioni di Orsolini e non solo. Arnautovic e Cambiaso hanno lavorato a parte, saranno out.

Le parole dell’allenatore rossoblu

BARROW – “No, non l’ho tolto per cose fisiche. Gestisce bene il Ramadan, ha uno staff dietro. Deve dare continuità al suo percorso, ha momenti dove fa cose fantastiche. Sa aiutare in fase difensiva, e in zona offensiva sa aprire spazi per i propri compagni. Deve dare continuità al suo percorso anche negli allenamenti”.

CENTRAVANTI – “Il centravanti è un ruolo come tutti gli altri, importante quanto gli altri. Abbiamo giocatori capaci di soddisfare i requisiti che chiedo per giocare lì come Sansone e Musa. C’è la massima disponibilità da parte di tutti, di ruolo abbiamo Zirkzee in questo momento”.

HOJLUND – “È un attaccante forte, così come Zapata. Di altissimo livello. Dobbiamo essere pronti a fare una gara di altissimo livello e di intensità. Dovremo saper attaccare la profondità. Sappiamo bene il livello che affronteremo sabato e faremo il meglio per affrontarlo”.

ORSOLINI – “L’equilibrio è importante e ogni singolo giocatore deve darlo alla squadra. Riccardo ha avuto questo problema e continua ad averlo. Deve curarsi e fare delle prevenzioni prima degli allenamenti e poi continuare il suo lavoro dopo l’allenamento, lo sta facendo. È un giocatore importante in questo gruppo. È importante nella fase offensiva perché sa arrivare facilmente al gol. Deve dare continuità al suo lavoro esattamente come Barrow. Non deve essere soddisfatto di quello che ha fatto nell’ultima partita o nell’ultimo mese. Ha una grande capacità fisica e tecnica, deve migliorare la sua concentrazione negli allenamenti e dal primo al novantesimo minuto anche in partita. Per fare 95 minuti al massimo livello. In fase difensiva sta migliorando ma può fare meglio. Poi le caratteristiche positive che ha non ho bisogno di esaltarle perché le sappiamo tutti. Sa molto bene cosa ci aspettiamo da lui”.

DOMINGUEZ – “Dominguez l’ho visto bene, anche quando non è al top può fare novantacinque minuti, non novanta. È stato un po’ fermo, ha ancora un po’ di dolore, ma si allena sempre al massimo, ha una grande mentalità. Il suo massimo è di gran livello”.

FUTURO – “Io mi vedo sulla panchina del Bologna ora, concentrato per la prossima partita contro l’Atalanta. Per tutto il resto c’è tempo”.

DIFESA – “È un fattore, certo. Ne abbiamo parlato proprio oggi internamente. È una grandissima responsabilità che comprende anche il centrocampo e l’attacco, dobbiamo difendere tutti insieme. È importante perché dobbiamo occupare bene il campo e togliere spazi agli avversari, non subiamo goal e riusciamo a costruire occasioni per segnare. Nella fase di non possesso alcuni singoli potrebbero fare molto meglio, altri lo fanno meglio. Nella partita contro l’Udinese abbiamo sbagliato alcuni palloni che non si possono sbagliare”.

LUCUMÌ CAPITANO – “È stato un momento dove vedevo dei calciatori che avevano personalità. Può prendersi anche più spazio a livello difensivo. Jhon lo vedo bene nel gruppo, è positivo, aiuta. Nel momento lo vedo in grado di reggere questa responsabilità. Vediamo se sarà lui o un altro per la prossima partita”.

POSCH – “Posch deve migliorare nella gestione della palla. Ha una tranquillità che sa trasmettere ai propri compagni ed è una cosa fantastica. Lavora tantissimo e in partita è il frutto di ciò che fa negli allenamenti. È stato facilitato dai compagni sicuramente come Ferguson. È un grandissimo professionista, senza dubbio”.

SCHOUTEN – “Di Schouten se ne parla sempre troppo poco rispetto a quello che sta dando alla squadra. Parte tutto da lui, da quando è arrivato a oggi ha una grandissima disponibilità, fa tutto al modo giusto e col sorriso. Non si vede da fuori ma dà qualcosa in più per noi, nell’ambiente. Ha una caratteristica importante, la visione del gioco, ed è molto bravo nell’effettuare i passaggi. Sa accelerare e rallentare il gioco in base al momento della partita. Nelle ultime gare ha fatto un lavoro che non era abituato a fare ma l’ha fatto molto bene. Si allena molto bene e fa delle grandi prestazioni”,

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