Nazionale

Balotelli sulla Nazionale: “Se non vengo convocato non è solo colpa mia”

Balotelli sulla Nazionale, l’attaccante del Marsiglia ha parlato ai microfoni di Canal + delle mancate convocazioni da parte del CT Mancini e del suo futuro.

Balotelli sulla Nazionale

“Se non sono più in Nazionale parte della colpa è anche mia, quando ero al Liverpool – per fare solo un esempio – non ho giocato bene e non sono stato convocato. Poi si sono aggiunte anche altre circostanze. Non so se dipende dal mio carattere un po’ forte o da altro, è comodo non chiamarmi o c’entra il razzismo”.

“Futuro? Non escludo di restare al Marsiglia, ma non ho parlato coi dirigenti. Penso che la mia sia stata una stagione positiva, chi mi critica perché non difendo è stupido perché è chiaro che non sono un Tevez o Cavani, giocatori che invece pressano ovunque”.

Balotelli sui ‘buu’ razzisti

“Non capisco proprio come non ci si rivolti contro le discriminazioni. Se dovessi essere allo stadio con mio figlio e qualcuno dovesse insultarlo per il colore della sua pelle o perché gay, non potrei non tirargli le orecchie. È più facile individuare lo scemo e mandarlo via”.

“Pazzo? Forse lo sono in campo perché voglio vincere sempre, ma fuori dal campo sono tranquillo e non stupido. L’immagine di pazzo me l’hanno sempre data i giornalisti inglesi, ma non ho mai preso a freccette nessuno. E’ vero che ho avuto un maiale in casa, mi avevano detto che era nano, poi quando è cresciuto l’ho dovuto cedere”.

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