Champions League

Atalanta, Percassi: “La Champions League è l’università del calcio”

Domani l’Atalanta farà il suo esordio in Champions League contro il Manchester City. Ha parlato di questo e non solo il presidente nerazzurro, Antonio Percassi.

“Un sogno partecipare alla Champions, Gasp come Guardiola”

“Se 10 anni fa pensavo di poter essere oggi in Champions? Mai. Pensavo, anzi sognavo, di fare dieci campionati di fila in Serie A. Per questo dico ancora, ogni anno, “Vediamo di salvarci”. Abbiamo fatto le elementari, le medie, le superiori e ora siamo arrivati all’università. Dobbiamo entrarci in punta di piedi e imparare. Se impariamo bene, cresciamo. Intanto siamo tornati tutti a scuola: giocatori, allenatore, società, tutti”.

Su Gasperini: “Gasperini a vita? Io firmerei adesso. Impossibile? Non lo so, ma ogni anno ci si conosce meglio anche se qualche volta si litiga: fa parte del gioco, non ti fa mai adagiare. Come fa lui con i giocatori. E’ molto simile a Guardiola, hanno una marcia in più.”

Sul mercato appena concluso

Trincao? Dissi una bugia, altrimenti non finiva più… Poi non è arrivato, e Barrow semmai andrà a giocare più avanti: vediamo come va da qui a gennaio e dove saremo. Skrtel? Bravo ragazzo, ma era triste: lo vedevi in sofferenza perché la moglie non voleva venire qui”.

Ilicic e Zapata? Abbiamo fatto subito muro: non entriamo in trattativa, ce li teniamo. Grande segnale e grande investimento, invece di pensare a monetizzare. Muriel? Attaccante da Champions: basta questo, no? E spero di vederlo anche a Zagabria, ma l’importante è che il ginocchio che ci ha spaventato a Genova non abbia lesioni”.

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