Ancelotti: “Da bambino ero interista, ma il Milan ha segnato la mia vita”

Ancelotti Everton

E' intervenuto a La Gazzetta dello Sport, il tecnico dell'Everton Carlo Ancelotti, soffermandosi sull'imminente derby tra Milan e Inter

E’ intervenuto sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, il tecnico dell’Everton Carlo Ancelotti, soffermandosi sull’imminente derby tra Milan e Inter. L’ex allenatore rossonero che ha avuto modo di parlare anche del derby che lo vedrà protagonista contro il Liverpool, una gara in programma sempre sabato sera.

Sulla prossima sfida contro il Liverpool

Per noi sarà un test importante di fronte una delle squadre più forti del mondo. Non bisogna farsi ingannare dall’ultima sconfitta rimediata contro l’Aston Villa. Ora a noi gira tutto per il verso giusto, ma sappiamo che prima o poi arriveranno i momenti negativi e sarà quello il nostro vero esame”.

Ancelotti sul derby tra Inter e Milan

Da bambino ero interista, lo squadrone di Herrera mi incantò. Il Milan, però, è il club che ha segnato la mia vita, prima da calciatore e poi da allenatore. I rossoneri sono in forma, Maldini e Pioli hanno svolto un lavoro eccezionaleL’Inter si è rinforzata molto in estate, può interrompere l’egemonia della Juventus”.

Conclude Ancelotti sul suo Everton e su James

Siamo un bel gruppo, c’è molta umiltà. Non abbiamo le superstar in rosa, ma una base solida e con un’età-media bassa. Non mi aspettavo un inserimento così rapido in Premier di James Rodriguez, non giocava da tanto ed era lecito aspettarsi qualche difficoltà. L’entusiasmo e il suo talento sono stati una spinta formidabile. La favorita per la vittoria finale? Il Liverpool, Klopp è riuscito a migliorare una squadra fortissima acquistando Thiago e Jota”.

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