Serie A

Amauri: “Palermo un amore indimenticabile. Alla Juve sei al top”

Ha parlato in diretta Instagram a Casa Di Marzio, l’ex attaccante di Palermo e Juventus Amauri. L’italo-brasiliano che è tornato sul suo passato italiano, svelando diversi aneddoti.

Le dichiarazioni di Amauri

Mi ritengo fortunato per quanto ho fatto, ho giocato veramente con grandi campioni. Oggi sono in America, nel calcio mi piacerebbe lavorare con i ragazzi, andare a scoprirli, soprattutto i meno fortunati. Mi piacerebbe farlo in Italia, Stati Uniti o Brasile. Sto seguendo mio figlio che è appassionato di calcio, gioca in attacco come me, si vede che è bravo”.

Sul suo rapporto con i compagni

Cassano faceva morire dal ridere, Hubner era un animale, fumava ma si allenava benissimo ed è diventato capocannoniere. Maxi Lopez era quello che voleva tagliare i capelli ai giocatori della Primavera, poi mi hanno messo in mezzo e alla fine è passato il messaggio che fossi io”

Sull’esperienza a Palermo

Col Palermo un amore indimenticabile, una volta dopo una tripletta sono andato a mangiare a un ristorante e sembrava che ci fosse la gente che era prima allo stadio. Hanno dovuto fare i cordoni per farmi passare, mi sentivo il giocatore più forte al mondo, è stato il giorno più bello della mia vita“.

Per quanto riguarda l’esperienza alla Juventus

Quando sei alla Juve sei al top, al di là del momento che non era il massimo per la storia della squadra. Sapere di dover andare via al Parma che lottava per la salvezza è stata una sfida difficile da accettare, ma ho fatto di tutto per salvare il Parma e ci siamo riusciti”.

Conclude Amauri su Antonio Conte

Conte appena arrivato ha parlato con tutti, mi ha detto che sono un attaccante che gli piace, e che dovevo dimostrargli di essere presente per giocare. Ma la società aveva preso la sua decisione e dopo aver fatto il ritiro sono finito fuori rosa“.

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