Calcio femminile

Algarve Cup, Portogallo-Italia 1-2: decide un rigore di Girelli al 94′

Algarve Cup, Portogallo-Italia 1-2: decide un rigore di Girelli al 94′. L’ Italia ottiene così la qualificazione alla semifinale del prestigioso torneo a inviti. Il 7 marzo la semifinale contro la Nuova Zelanda

Algarve Cup, Portogallo-Italia 1-2: decide un rigore di Girelli al 94′

A sorpresa Milena Bertolini schiera dall’inizio Boattin al posto di Bartoli e soprattutto torna titolare al centro della difesa Cecilia Salvai, che riprende il proprio posto a quasi un anno dal brutto infortunio dell’Allianz che le ha impedito di partecipare ai Mondiali.

Padrone di casa che passano in vantaggio al 32′ con Diana Silva che riesce a deviare di pochissimo una punizione calciata da sinistra da Dolores Silva, su cui il portiere azzurro Laura Giuliani esce con poca convinzione. L‘Italia subisce il colpo e fa fatica a reagire, soprattutto perché in cabina di regia manca una Manuela Giugliano, fermata in extremis da un problema alla caviglia.

A inizio ripresa Elena Linari prende il posto di Cecilia Salvai. Al 58′ l‘Italia ci prova con un bel cross dalla destra di Alia Guagni che trova libera Cristiana Girelli che colpisce di testa, ma l’attaccante della Juventus non riesce a dare forza al pallone.

Al 61′ stesso ancora cross di Guagni, ma questa volta il colpo di testa mandato fuori è di Daniela Sabatino. Per l’attaccante del Sassuolo sarà l’ultimo pallone toccato, perché un minuto dopo lascerà il posto a Tatiana Bonetti, che ritorna ad indossare la maglia azzurra dopo tre anni.

Al 71′ doppio cambio azzurro: fuori Mascarello e Bartoli, dentro Rosucci e Bonansea. Al 77′ le Azzurre pareggio azzurro: angolo di Cernoia e brava Linari che di testa sul secondo palo mette dentro il pallone dell’ 1-1.

A un minuto dalla fine fuori Guagni e dentro Agnese Bonfantini, che nella Roma sta vivendo un ottimo momento. L’Italia chiude in avanti e al 92′ Cernoia si conquista un rigore che Girelli non sbaglia. Le Azzurre conquistano la semifinale contro la Nuova Zelanda il 7 marzo.

 

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